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jueves, 10 de junio de 2021

Y EL OBOLO BAJO LA LENGUA






FINESTRA


Il vuoto
del cielo sul color di purgatorio
delle tegole. Dietro, la materna
linea dei colli; in basso l’erta dove
dai cornicioni del teatro calano
i colombi; verdeggia
un albero che poca terra nutre;
statue portano alati sulla lira;
fanciulli con estrose grida vagano in corsa

                                        Umberto Saba.

domingo, 10 de junio de 2018

Y EL ÓBOLO BAJO LA LENGUA






SERA DI FEBBRAIO


Sera di febbraio
Spunta la luna.
Nel viale è ancora
giorno, una sera che rapida cala.
Indifferente gioventù s'allaccia;
sbanda a povere mete.
Ed è il pensiero
della morte che, infine, aiuta a vivere

Umberto Saba.

domingo, 22 de enero de 2012

Y EL ÓBOLO BAJO LA LENGUA



     INVERNO


È notte, inverno rovinoso. Un poco
sollevi le tendine, e guardi. Vibrano
i tuoi capelli selvaggi, la gioia
ti dilata improvvisa locchio nero;
che quello che hai veduto – era unimmagine
della fine del mondo – ti conforta
lintimo cuore, lo fa caldo e pago.

Un uomo si avventura per un lago
Di ghiaccio, sotto una lampada storta.


Umberto Saba